Marco BoeriSoftware · Web · Soluzioni su misura
Software · Applicazioni · Soluzioni su misura

La parte visibile è l’interfaccia.
Il prodotto è il sistema che c’è dietro.

Progetto software e applicazioni costruiti attorno a esigenze reali: desktop, web, gestionali, automazioni e strumenti operativi. L’obiettivo non è aggiungere tecnologia, ma farla lavorare bene.

Un’unica impostazione Interfaccia, logica, dati e consegna.
01SoftwareApplicazioni desktop e strumenti operativi personalizzati.
02Web applicationGestionali e applicazioni browser-based, non semplici pagine web.
03Presenza webSiti e servizi online quando il web è davvero il canale giusto.
04IntegrazioniDati, servizi esterni e automazioni coordinati in un flusso coerente.
Servizi

Non parto dal tipo di software.
Parto dal problema da risolvere.

Le tecnologie cambiano in base al progetto. Il criterio resta lo stesso: costruire ciò che serve, senza imporre strumenti più complessi del necessario.

Software e desktop

Applicazioni gestionali, utility e strumenti operativi destinati a lavorare sul PC o nella rete aziendale.

Applicazioni web

Software utilizzato dal browser: gestionali, backoffice, procedure e servizi applicativi accessibili da più postazioni.

Web e presenza online

Siti e applicazioni pubbliche progettati insieme a contenuti, SEO, gestione autonoma e integrazioni realmente necessarie.

Automazioni e integrazioni

Connessioni tra sistemi, notifiche, import/export, procedure guidate e riduzione delle attività manuali ripetitive.

Software consolidato

Vent’anni non significano “vecchio”. Possono significare collaudato.

Un programma usato ogni giorno per molti anni contiene procedure, controlli e conoscenza dell’azienda che hanno già dimostrato di funzionare. Una parte del mio lavoro consiste proprio nel modernizzare software esistente senza buttare via ciò che ha valore: eliminare i limiti dell’ambiente originario, portarlo quando conviene nel browser e farlo evolvere per passi verificabili.

Harbour può diventare il ponte tra applicazioni Clipper/xBase consolidate e ambienti moderni: permette di conservare una parte importante del lavoro già fatto mentre si costruisce intorno una nuova esperienza web.

Metodo

Un percorso ordinato,
dall’esigenza alla consegna.

Ogni fase deve essere comprensibile: cosa stiamo facendo, perché lo facciamo, quali alternative abbiamo scartato e cosa riceverai alla fine.

Ascolto

Raccolgo esigenze, vincoli, abitudini operative e obiettivi prima di proporre una soluzione.

Analisi

Ricostruisco processi e alternative, distinguendo ciò che è indispensabile da ciò che è soltanto possibile.

Progetto

Definisco struttura, flussi, dati, interfacce e criteri di manutenzione prima dello sviluppo.

Sviluppo

Implemento per passi verificabili, con test, versioni e modifiche tracciabili.

Consegna

Configurazione, deploy e documentazione sono parte del prodotto, non attività lasciate per ultime.

Supporto

Il progetto resta comprensibile e modificabile anche dopo la consegna, senza dipendere da un’unica infrastruttura.

Metodo · Qualità · Trasparenza

Non chiedo fiducia alla cieca.
Rendo il lavoro comprensibile.

Chi lavora con me deve poter capire cosa viene realizzato, quali dati vengono trattati, quali sono i limiti della soluzione e quali responsabilità restano a ciascuna parte.

01

Scelte motivate

Le decisioni tecniche vengono collegate a un’esigenza concreta. Se una soluzione più semplice è sufficiente, preferisco quella.

02

Dati e privacy spiegati

Quando un servizio registra dati o applica controlli, l’utente deve sapere cosa viene raccolto, perché e per quanto tempo.

03

Test e documentazione

Versioni, collaudi, configurazione e procedure di consegna fanno parte del lavoro: non devono dipendere dalla memoria di chi ha sviluppato il progetto.

04

Limiti dichiarati

Dire chiaramente cosa una funzione fa, cosa non fa e quali parti richiedono verifiche specialistiche è parte della qualità del progetto.

Un principio semplice. Non nascondo la complessità: la rendo comprensibile. Non uso termini tecnici per impressionare: li spiego quando servono. Vedi come applico questo metodo →
Portfolio

Il metodo è pubblico.
I case study solo quando possono esserlo.

Il portfolio distingue nettamente tra materiale di sviluppo e progetti realmente pubblicabili. Un progetto in bozza non compare nella navigazione pubblica, nei dati strutturati o nella sitemap.

I case study pubblici sono in preparazione.

La sezione è già predisposta; verranno pubblicati soltanto i lavori che possono essere presentati in modo completo e autorizzato.

Principi

Semplicità.
Funzionalità.
Affidabilità.

Soluzioni su misura, risultati concreti. Ogni progetto nasce da un’esigenza reale, non da un modello preconfezionato.

Aggiungere tecnologia non è un obiettivo. Farla lavorare bene, sì.
Solo ciò che serve

Quando serve autonomia, costruisco strumenti di gestione mirati. Quando una funzione non serve, preferisco non aggiungerla.

Consegna comprensibile

Configurazione, deploy e documentazione fanno parte del lavoro quanto il codice e l’interfaccia.

Contatti

Un primo confronto
senza modelli preconfezionati.

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